Casta Diva Group, tramite la controllata G2 Eventi, ha presentato ufficialmente il progetto creativo ideato per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che si terrà il 15 marzo al Cortina Curling Olympic Stadium. Come ufficio stampa del gruppo abbiamo partecipato alla conferenza stampa che si è svolta a Venezia alla presenza di rappresentanti della Fondazione Milano Cortina 2026, delle istituzioni e dei campioni paralimpici.
L’evento sarà un grande show di arte e luce dal titolo fortemente evocativo, “Italian Souvenir“, per celebrare l’eredità emotiva e umana dei giochi con una cartolina d’autore da conservare nell’album dei ricordi, tema centrale dell’evento come veicolo di bellezza, emozione e memoria condivisa.
Il Cortina Curling Olympic Stadium diventerà teatro di un viaggio visivo e sensoriale, dove elementi iconici come la boule de neige, la calamita o la cartolina si trasformeranno in spettacolari installazioni sceniche, pronte per essere raccolte dagli spettatori ed esposte nella propria “vetrina della memoria”.
Tra gli ospiti d’eccezione che saliranno sul palco ci sarà anche Arisa, una delle voci più distintive della musica italiana da oltre quindici anni, che dopo aver interpretato la canzone di Milano Cortina 2026 “Fino all’alba” sul palco del Festival di Sanremo 2022, tornerà in scena per dare voce al gran finale di questa indimenticabile edizione.
Francesco Paolo Conticello, Presidente e Amministratore Delegato di G2 Eventi – Casta Diva Group ha dichiarato: “Siamo davvero orgogliosi di essere stati scelti per ideare e realizzare l’evento che rappresenta l’atto finale e solenne dell’intero percorso di Milano Cortina 2026. Ci siamo impegnati per creare un grande spettacolo che segna il debutto di G2 Eventi e del Gruppo Casta Diva nel mondo dei grandi eventi celebrativi.”
Angelo Bonello, Artistic Director e Show Director di G2 Eventi, ha aggiunto: “Stiamo lavorando a un evento che rappresenta il momento in cui l’Italia si congederà ufficialmente dal mondo, trasformando il saluto finale in un’esplosione di arte e bellezza. Per questo abbiamo pensato a una sorta di abbraccio universale che parte dalle nostre montagne e dalle nostre città lasciando al mondo un vero Souvenir Italiano. La nostra sfida è quella di tradurre i valori paralimpici in un linguaggio empatico e universale, dove la tecnologia e il design coreografico lavorano insieme per eliminare ogni barriera.”



